home Disturbo post traumatico da stress Periodi traumatici e stressanti: quali effetti sul benessere ?

Periodi traumatici e stressanti: quali effetti sul benessere ?

In seguito a eventi o a periodi traumatici e stressanti, come un’incidente, un terremoto, o una pandemia, ciascuna persona può agire in maniera differente e gestire la situazione con modalità personali e soggettive, seppur influenzate dall’ambiente in cui vive, dalla società, dalla famiglia e dalla sua personalità.

Ogni persona può reagire in modi diversi al di là della intensità e della portata dell’esperienza traumatica vissuta. Le risposte possono essere moltissime e variare dal completo recupero e il ritorno ad una vita normale in un breve periodo di tempo, fino alle reazioni più gravi, quelle che impediscono di continuare a vivere la propria vita come prima dell’evento traumatico.

La letteratura psicologica suggerisce che l’esposizione ad eventi potenzialmente traumatiche e stressanti favorisca l’emergenza di difficoltà psicologiche, ma il risultato finale, cioè i problemi presentati dalla persona, sono determinati da molteplici variabili, tra le quali le caratteristiche degli eventi traumatici, la personalità pre-traumatica, la situazione sociale e familiare, la contingenza con altri fattori stressanti o traumatici, insomma tutti quei correlati fattori di resilienza che possono supportare o meno la persona in un determinato momento.

I disturbi più comuni nei quali può incorrere un operatore in emergenza, vengono classificati dal DSM V (2014) all’interno dei “disturbi correlati a eventi traumatici o stressanti”, purtroppo, però, non necessariamente si presentano questi disturbi, altre volte possono presentarsi problemi, come:

  • disturbi d’ansia,
o disturbi correlati alla paura;
  • disturbi dell’umore;
  • disturbi sessuali;
  • disturbi dell’alimentazione;
  • 
disturbi dissociativi;
  • disturbi somatoformi;
  • disturbi correlati all’assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti;
  • disturbi di personalità.

Ritornando ai “Disturbi correlati ad eventi traumatici o stressanti” ritrovaimo  il disturbo da stress post traumatico (PTSD) e il disturbo da stress acuto.

In sintesi il PTSD comprende una serie di reazioni successive all’esposizione ad un evento traumatico ripetuto o all’ esposizione a dettagli crudi di eventi traumatici (come soccorritori o Forze di Polizia).

Successivamente è possibile che si presentino ricordi o sogni spiacevoli correlati all’evento,  flashback, sofferenza psicologica correlata all’esposizione a fatti, pensieri o sensazioni che richiamino l’evento traumatico (Criteri B, DSM V), evitamento di stimoli che possano ricordare l’evento  e nelle ore o giorni sucessivi reazioni dissociative (Criterio C, DSM V). Ulteriori sintomi possono consistere in alterazioni negative di pensieri ed emozioni associati all’evento traumatico o emergenziale (Criterio C, DSM V),  oppure non riuscire a ricordare degli aspetti importanti dello stesso o ricordarli in maniera esagerata, o incapacità a provare emozioni positive (Criterio D, DSM V).

È, inoltre, generalmente presente una alterazione dell’arousal individuabile in un comportamento irritabile ed esplosioni di rabbia, esagerate risposte agli allarmi, ipervigilanza, problemi di concentrazione, difficoltà relative al sonno (criteri F, DSM V).

La durata dei sintomi è di norma superiore a un mese.

Oltre al disturbo da stress post traumatico, assistere od essere esposto ad eventi traumatici, può essere causa del disturbo da stress acuto.

Il Disturbo da Stress Acuto, si differenzia dal PTSD perchè è più intenso e più breve, i sintomi durano da 3 gioni a 1 mese dall’esposizione ad un evento traumatico.

Questo disturbo può avere differenti sintomi ma in genere si presenta come una risposta ansiosa che include in qualche modo l’evento traumatico o qualche forma di reattività all’evento stesso.

In altri casi si può manifestare con episodi dissociativi con forte reattività emotiva rispetto ad eventi che suscitano l’evento traumatico. Altri casi ancora possono avere reazioni di rabbia e aggressività.

 

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